Avviso pubblico “Educare insieme”

Contenuto dell’avviso pubblico

L’avviso pubblico a sportello “Educare insieme”, di € 10 milioni, finanzia iniziative per il contrasto della povertà educativa, delle disuguaglianze e i divari socio-economici sulle persone di minore età, acuiti dalla pandemia da COVID-19.

L’avviso promuove in particolare la realizzazione di progetti che prevedono azioni sperimentali e innovative, educative e ludiche, per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza, in grado di favorire il benessere psico-fisico, l’apprendimento e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti, soprattutto di coloro i quali si trovano in condizione di svantaggio e vulnerabilità.

I progetti, presentati individualmente o in partnership, devono attivare o consolidare la “comunità educante”, prevedendo interventi e azioni, in linea con gli obiettivi della Child Guarantee, nelle seguenti aree tematiche:

  1. Cittadinanza attiva; 
  2. Non-discriminazione;
  3. Dialogo intergenerazionale;
  4. Ambiente e sani stili di vita.

I progetti devono avere come destinatari finali le persone di minore età individuate per fasce di età (0-6 anni; 5-14 anni; 11-17 anni), salvo il caso di interventi finalizzati a favorire azioni specifiche di scambio e di dialogo.

Ciascuna proposta progettuale, della durata esatta di 12 mesi, potrà beneficiare di un finanziamento minimo di € 35 mila e massimo di € 200 mila.

Non sono ammesse al finanziamento proposte progettuali che abbiano usufruito o usufruiscano di altri finanziamenti o benefici economici di qualsiasi tipo di carattere europeo, nazionale, regionale e locale.

A chi è rivolto

Possono presentare proposte progettuali esclusivamente le organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di enti del Terzo settore, le imprese sociali, gli enti ecclesiastici e di culto dotati di personalità giuridica e operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’avviso; le scuole statali, non statali paritarie, non paritarie, di ogni ordine e grado; nonché i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia pubblici e privati.

Tali soggetti devono sussistere da almeno 2 anni dalla data di pubblicazione dell’avviso.

Scadenza

La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 30 aprile 2021.

Invio domande

Le proposte progettuali potranno essere inoltrate a decorrere dal trentesimo giorno a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso, ovvero dal 29 gennaio 2021.

Quesiti e Faq

I soggetti interessati potranno inviare eventuali quesiti – fino al 31 marzo 2021 – esclusivamente per posta elettronica certificata all’indirizzo: educareinsieme@pec.governo.it, indicando nella voce “Oggetto” l’articolo o gli articoli dell’avviso sul quale si intende avere informazioni.

Le risposte a quesiti di interesse generale saranno successivamente pubblicate in questa pagina.

Creative Living Lab Edizione 3

La Direzione Generale Creatività Contemporanea lancia la 3. edizione dell’avviso pubblico Creative Living Lab, iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

Questa terza edizione, per la quale la DGCC stanzia oltre 1 milione di euro, è finalizzata a sostenere progetti culturali e creativi di natura multidisciplinare, di riqualificazione degli spazi pertinenziali all’interno delle aree residenziali, al fine di sostenere un modello di sviluppo basato su processi collaborativi e di innovazione sociale, contraddistinto da parole/concetti chiave, quali: interazione, coesistenza, quotidianità, resilienza alle pandemie e comunità sostenibili.A fronte dei radicali cambiamenti in corso e dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la DGCC intende avviare una riflessione su un tema ritenuto di grande urgenza, quale la carenza di servizi e spazi di qualità nelle differenti realtà urbane del paese, utili ad accogliere in sicurezza e in condizioni favorevoli individui e comunità e a creare occasioni per costruire relazioni, confronto e integrazione

L’avviso pubblico Creative Living Lab è rivolto a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata.

Creative Living Lab sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.

Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

Si prega di leggere con attenzione l’avviso pubblico e tutti gli allegati pubblicati in questa pagina alla sezione “Documentazione”

Le proposte devono essere trasmesse, pena esclusione, all’indirizzo PEC:
mbac-dg-cc.bandi@mailcert.beniculturali.it
e
ntro e non oltre le ore 12.00 del 10.03.2021.

AGGIORNAMENTO: scadenza prorogata alle ore 12.00 del 29.03.2021

È possibile ottenere chiarimenti scrivendo all’indirizzo:
creativelivinglab@beniculturali.it
entro e non oltre le
 ore 12:00 del 01.03.2021

Chi siamo

L’associazione PAN – Percorsi accessibili necessari esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale volte a favorire gli associati e terzi.

Scopo dell’associazione sarà:

  1. erogare servizi formativi, orientativi e servizi connessi all’inserimento lavorativo e alle politiche attive del lavoro previste dalle normative di settore anche in collaborazione con strutture di servizio o soggetti a ciò proposti; 
  2. Favorire la cultura della legalità e della cittadinanza attiva;
  3. Favorire la politica per l’occupazione e porre in atto azioni e strumenti per la lotta alla disoccupazione, promuovendo attività formative quali stage e tirocini formativi e professionalizzanti, percorsi per l’autoimpiego e l’accompagnamento alla creazione di impresa;
  4. progettare, realizzare e gestire a livello territoriale e settoriale progetti formativi e di orientamento prevalentemente di interesse comunitario, statale, regionale e provinciale rivolti principalmente ai servizi alla persona; 
  5. progettare, realizzare e gestire altre iniziative finalizzate alla creazione e gestione di servizi e di attività capaci di favorire la crescita economica, mediante interventi di potenziamento delle risorse del territorio provinciale, regionale e nazionale anche attraverso attività seminariali, ricerche di settore, attività congressuali e manifestazioni; 
  6. Promuovere e favorire la partecipazione dei giovani all’accesso alle tecnologie ed alle attività formative, professionalizzanti e imprenditoriali al fine di ridurre lo spopolamento nelle zone rurali, promuovendo iniziative culturali, sociali, turistiche e formative anche affiancando Enti e Associazioni locali preposte a tali fini. 
  7. Promuovere la co-progettazione tra gli Enti attraverso il Servizio Civile ed altri strumenti utili ai giovani residenti e non sul territorio regionale;
  8. Promuovere la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, eno-etno-antropologico attraverso iniziative e laboratori artistici ed artigianali, favorendo la conoscenza e la ripresa di antichi saperi;
  9. Promuovere politiche contro le discriminazioni di ogni genere favorendo l’integrazione e lo sviluppo sociale e culturale delle comunità anche attraverso percorsi di inclusione e di contrasto al disagio.
  10. Promuovere processi di socializzazione ed integrazione dei diversamente abili nei vari contesti sociali, attraverso la partecipazione anche delle loro famiglie e degli enti pubblici e privati;
  11. Promuovere tutte quelle iniziative educative, culturali e sportive che incentivino la formazione delle persone, in particolare dei giovani allo scopo di ridurre le dipendenze e le condizioni di disagio sociale;
  12. Realizzare percorsi educativi su negli ambiti dello sviluppo sostenibile, ambiente, educazione civica, diritti umani, conoscenza digitale e alimentare, in collaborazione e presso le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
  13. svolgere attività di consulenza ed assistenza tecnica verso operatori, sia pubblici che privati, per la programmazione, la realizzazione, la gestione e lo sviluppo di progetti e interventi, coerenti con le politiche territoriali di sviluppo economico, del lavoro e della formazione professionale e tali da incentivare la diffusione dell’innovazione tecnologica e la crescita economica del territorio.